Anziani e caldo. I consigli per vivere al meglio l’estate

Otto regole d’oro per gli anziani da seguire per affrontare la stagione estiva direttamente dagli specialisti del Gruppo Orpea che vanta numerose strutture attive in tutta Italia di cui una a San Mauro Canavese, a Torino, la Residenza Richelmy e una a Borgaro, l’RSA Casa Mia.

I consigli di Orpea Italia

Non solo semplici consigli come buona idratazione e alimentazione di frutta e verdura ma consigli pratici e concreti. Dosaggio di medicinali, temperatura dell’ambiente, ricette semplici e bilanciate e facili da preparare in casa. Non solo anche esercizi per la mobilitazione. Questi e molti altri sono i consigli e i suggerimenti di Orpea Italia. La divisione italiana del Gruppo Orpea, leader mondiale nel settore delle Residenze per Anziani e delle Case di Cura Riabilitative. La stessa ha messo a disposizione della popolazione più fragile una guida stilata da veri specialisti: un geriatra, un fisioterapista e tre cuochi specializzati in nutrizione. Una lista per tutti gli anziani, in particolare modo quelli che si vedono costretti ad affrontare l’estate da soli, senza supporto e consulenza specifica di specialisti.

Un team di esperti per aiutare gli anziani

Il lavoro del Dott. Michele Piccolo e di Stefano Coni, rispettivamente Medico Geriatra e fisioterapista di Orpea Italia è stato accompagnato da quello di Marilena Anastasi, Stefano De Lazzari e Stefano Gigo, chef del Gruppo. Questo per stilare una lista di esercizi da prediligere, con consigli per la corretta esecuzione ed un ricettario ricco di piattai gustosi, sani e bilanciati soprattutto per un alimentazione varia e corretta. Per il Dott. Piccolo infatti il caldo estivo rappresenta uno dei rischi più pericolosi per anziani e per le persone con patologie gravi. Come riporta il Dottore, il pericolo è quando il caldo persiste per più di 48 ore, con un alto tasso di umidità.

Le otto regole

Non disidratarsi. Bere tanta acqua, bevande fresche. UN altro trucco potrebbe essere assumere cibi ricchi di liquidi. La sudorazione estiva utilizza molti liquidi che produce il nostro corpo. Il rischio nel non disidratarsi è quello di pericolose infezioni per l’apparato urinario ma anche disturbi come stipsi, piaghe da decubito e cali pressorii connessi alla scarsa idratazioni.

Riprogrammare il dosaggio delle medicine. Questo è da fare solo previo consiglio del proprio medico curante. Perché “il corredo farmacologico in estate va ridotto poiché, bevendo meno, alcune molecole aumentano la loro concentrazione e quindi i loro effetti (ansiolitici, ipnoinducenti, etc.) con conseguenti cadute e pericoli per l’anziano”.

Monitorare spesso la pressione. Con il caldo la pressione si abbassa e negli anziani potrebbero verificarsi pericolosi capogiri.

Frutta e verdura. Quando possibile prediligere frutta e verdura sminuzzati, per favorire il funzionamento intestinale e la regolarità. Inoltre i sali minerali contenuti sono preziosi per l’equilibrio del nostro corpo.

Ridurre il consumo di cibi pesanti, carne rossa, salumi.

Abbasso la sedentarietà! Nelle ore non calde è consigliato uscire, cosi facendo l’appetito verrà favorito cosi come la sete. Favorendo anche un collegamento tra neuroni.

Esercizi semplici, pochi ma buoni. Per permettere alla articolazioni e ai muscoli una buona mobilitazione

Vestiti leggeri.Scegliere indumenti in tessuto leggero e traspirante, con un copricapo che protegga la testa.

Evitare gli sbalzi termici. L’uso eccessivo di aria condizionata può provocare gravi effetti sul corpo. Ad esempio se esternamente ci sono 35° non è corretto climatizzare a 21 la propria casa

Previous Post
Next Post

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: