Torino, a Villa della Regina l’ensamble Didone Abbandonata

TORINO, 3 ottobre 2021 – Tutto pronto a Villa della Regina per l’evento di chiusura per “La Route Royale delle Arti e della Musica”. La kermesse che ha avuto come protagonisti degli eventi musicali con arte itinerante. Tutti gli appuntamenti si sono svolti all’interno del territorio torinese e cuneese con l’intento di far scoprire e valorizzare l’immenso patrimonio culturale e artistico che li circonda. In particolare modo quello appartenuto al regno sabaudo. 

Musik for a while

A Villa della Regina l'ultimo concerto della rassegna "La Route Royale delle Arti e della Musica” con l'ensamble Didone Abbandonata.

Domenica a Villa della Regina (Torino, strada comunale Santa Margherita 79) sarà possibile assistere al concerto “Musik for a while” a cura dell’ensamble Didone Abbandonata alle 16. Il concerto è a pagamento, i biglietti saranno in prevendita fin al 2 ottobre su ticket.it al seguente link. I biglietti rimanenti saranno disponibili in loco prima del concerto, con l’acquisto vincolato del biglietto di ingresso per Villa della Regina al costo  di 7 €. Il gruppo Didone Abbandonata è variegato e composto da diversi  musicisti con la passione in comune per la musica seicentesca. Si può infatti trovare la violinista Nina Przewozniak affiancata al liutista Francesco Olivero e dal clavicembalista Davide Stefanelli. Il loro successo li vede suonare in importanti sale italiane ed estere. Mentre il loro nome deriva dalla suonata “Didone abbandonata” di Giuseppe Tartini che ha come sua protagonista Didone, regina di Cartagine abbandonata dall’amato Enea.

Musica seicentesca a Villa della Regina: il programma

Villa della Regina si presta a fare da cornice a questo ultimo evento. Una delle strutture sabaude più affascinanti ma allo stesso tempo poco conosciute. Il programma del concerto è basato sul repertorio seicentesco dell’ensamble. Si partirà con le opere di Henry Purcell fino ad arrivare a Georg Friedrich Händel

Di Henry Purcell, famoso compositore inglese  vissuto solamente 36 anni sarà possibile ascoltare Golden Sonata Z810 (Ten sonatas in four parts),Musick for a While, If music be the food of love, In Cloris all soft charms e ancora O let me Weep.

Mentre invece di Georg Friedrich Händel Piangerò la sorte mia, Furie terribili, Lascia ch’io pianga, Angels ever bright and fair e Rejoice greatly, O daughter of Zion.

Queste suonate verranno alternate a quelle di Nicola Matteis, violinista napoletano alla corte inglese.

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