In alto i boccali di birra: torna l’Italy Beer Week

Scorrono fiumi di birra dal 21 al 27 marzo 2022, durante l’Italy Beer Week. Un “evento diffuso” in tutta Italia dedicato alla birra artigianale, organizzato da Cronache di Birra, web magazine e testata giornalistica.

Dopo l’ultima edizione interamente digitale, quest’anno sono previsti numerosi appuntamenti in presenza. Sul sito dell’evento ristoranti e birrifici possono segnalare le proprie iniziative (online e dal vivo) e inserirle nel calendario della manifestazione. Non mancano gli eventi organizzati direttamente dalla Italy Beer Week e i suoi partner. Giunta alla dodicesima edizione, questo evento è l’evoluzione della “Settimana della Birra Artigianale” nata nel 2011. 

Contenuti e obiettivi della Italy Beer Week

La Italy Beer Week si propone di diffondere la cultura e supportare il movimento birrario italiano, coinvolgendo realtà diverse su tutto il territorio nazionale. L’adesione è completamente gratuita e ogni aderente può contribuire con degustazioni, incontri con birrai, tap takeover e presentazioni di nuove birre. Oppure con cene di abbinamento, seminari, webinar, dirette sui social e altro ancora.

Grazie a un ricco calendario di eventi, i neofiti possono approcciarsi con curiosità a questo mondo. Chi, invece, ha già un buon livello di conoscenze troverà molti spunti di interesse.  

L’edizione 2022

Negli anni, la Italy Beer Week ha saputo adattare la propria formula ai cambiamenti del mercato e non solo. 

«L’anno scorso abbiamo dovuto ripensare il nostro format, digitalizzando tutte le iniziative – racconta Andrea Turco, direttore di Cronache di Birra – Il successo è andato oltre le nostre aspettative e ci ha spinto a confermare alcuni appuntamenti online anche per l’edizione 2022». Il tanto agognato ritorno agli eventi dal vivo arricchirà ulteriormente il calendario della manifestazione.

«Si torna finalmente anche nella nostra dimensione più naturale. Ancor prima di essere un prodotto da bere o degustare, la birra è un modo per socializzare», afferma Salvatore Cosenza, organizzatore della manifestazione insieme ad Andrea Turco.

Clarissa Ciano

Troppo sabauda per essere punk ma con origini troppo miste per pronunciare "Dui puvurun bagnà 'nt l'oli" con l'accento giusto.

Mi piace scrivere di attualità mescolando la politica con elementi pop, credo che tutto abbia un significato e non lascio nulla al caso.

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione e ho frequentato il College di Story Design alla Scuola Holden che mi ha permesso di sperimentare tutte le sfaccettature della comunicazione.

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