Endometriosi: una malattia spesso non riconosciuta

Endo…che? Si terrà domani 1 aprile 2022 nella Sala Conceria a Chieri, l’evento per sensibilizzare e informare sull’endometriosi. Questa patologia colpisce 3 milioni di donne, e causa forti dolori che, spesso, vengono associati alle mestruazioni. La realtà è che l’endometriosi dipende da altri fattori e viene diagnosticata con un ritardo fino a sette anni. Un dato allarmante che riduce la qualità della vita di molte persone e produce conseguenze negative anche a livello psicologico.

Cosa è l’endometriosi

L’endometriosi è una malattia causata dall’endometrio, una mucosa che riveste esclusivamente la cavità uterina, che si frammenta durante le contrazioni uterine. I frammenti passano dall’utero alle tube, e da esse all’addome con impianto sul peritoneo e sulla superficie degli organi pelvici.

L’endometriosi causa sub-fertilità o infertilità nel 30-40% delle donne. Questo fenomeno può essere contrastato attraverso una corretta prevenzione e una diffusa conoscenza della patologia.

Un evento dedicato alla sensibilizzazione e alla divulgazione

A chiusura del mese dedicato alla donna, l’Associazione MU.S.E. in collaborazione con A.P.E., Associazione progetto endometriosi, organizzano una giornata per informare e sensibilizzare. Con una conferenza a ingresso libero in Sala Conceria, a Chieri, venerdì 1 aprile alle ore 20:45. Durante l’evento interverranno il dottor Marco Mitidieri, ginecologo della Città della salute e della Scienza di torino, e il dottor Riccardo Vella, urologo. Saranno ospiti anche la dottoressa Gaia De Campora, psicologa e consulente per la famiglia e Bruna Abramo, volontaria Associazione A.P.E. Onlus.

Nel pomeriggio del medesimo giorno, alle ore 18, sarà inaugurata anche una panchina gialla nel giardino dell’Area Caselli.
La diagnosi precoce è fondamentale per una malattia di cui si parla troppo poco, che attualmente non ha ancora una cura vera e propria, e che colpisce 1 donna su 10. Parlarne con professionisti che si occupano in prima linea di questa patologia è fondamentale per farla conoscere ed educare alla prevenzione.

Clarissa Ciano

Troppo sabauda per essere punk ma con origini troppo miste per pronunciare "Dui puvurun bagnà 'nt l'oli" con l'accento giusto.

Mi piace scrivere di attualità mescolando la politica con elementi pop, credo che tutto abbia un significato e non lascio nulla al caso.

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione e ho frequentato il College di Story Design alla Scuola Holden che mi ha permesso di sperimentare tutte le sfaccettature della comunicazione.

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