La tradizione musicale eusebiana va in scena a Chivasso

Lunedì 11 aprile, primo giorno della Settimana Santa, alle 21 nel Duomo di Santa Maria Assunta a Chivasso è in programma il concerto spirituale della rassegna Chivasso in Musica. Andrà in scena la Passione secondo Matteo nella tradizione musicale eusebiana.

Protagonista dell’appuntamento sarà la Cappella Musicale della Cattedrale di Vercelli, da sempre attiva nella promozione e nel recupero del patrimonio compositivo degli antichi maestri della cattedrale eusebiana. La Cappella musicale vercellese si presenterà al pubblico chivassese nel suo organico vocale quasi al completo. Saranno presenti il coro misto, i solisti Serena Romano, Teresa Nesci, Gianluigi Ghiringhelli, Luca Dellacasa, Alessandro Papini, Enrico Bava e Davide Galleano. Saranno affiancati da alcuni dei “pueri cantus” del Collegio degli Innocenti”, un gruppo di sei piccoli cantori educati alla musica monodica e polifonica secondo l’antica tradizione risalente alla fine del XV secolo. Dirigerà il concerto monsignor Denis Silano, maestro di cappella e canonico della Cattedrale vercellese.

I brani della tradizione musicale eusebiana

I brani in programma proporranno una scelta di composizioni appartenenti al prezioso patrimonio liturgico-musicale manoscritto conservato nell’Archivio Capitolare di Vercelli, quasi del tutto inedito. La serata si aprirà con l’antifona-responsorio “Ingrediente Domino” per la Domenica delle Palme, nella versione per cinque voci di “cantus” (soprano) del vercellese Marco Antonio Centorio. A seguire sarà il testo della Passione secondo Matteo a prendere la scena, nella versione anonima di inizio ‘600 a sei voci, particolarmente suggestiva, poiché non solo gli interventi della “turba” (il popolo), come in molti esempi coevi, sono messi in musica, ma anche quelli dei “soliloquentes”, che sono i personaggi singoli o collettivi che intervengono usando il discorso diretto. La parte narrativa del “chronista”, come quella del Cristo, sono invece tratte dal volume Cantus ecclesiasticus Passionis” di Giovanni Guidetti, erede della tradizione italiana del canto della Passione e cronologicamente avvicinabile alla versione polifonica presentata.

Chiuderà la meditazione musicale il solenne responsorio “Ecce vidimus eum” nella versione a sei voci dello stesso manoscritto vercellese, che consegna all’ascoltatore il messaggio fondamentale dell’evento salvifico della Passione: cuius livore sanati sumus”, ovvero dalla sofferenza del Cristo noi tutti siamo stati guariti dal peccato.

L’ingresso ad offerta libera, sarà consentito a partire dalle 20,30 alle persone munite del super green pass e della mascherina Ffp2. Al pubblico sarà consegnato un programma di sala contenente il testo completo dei testi che verranno cantati nel corso del concerto spirituale. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito Internet www.chivassoinmusica.it, scrivere a info@chivassoinmusica.it o chiamare il numero telefonico 011-2075580

Clarissa Ciano

Troppo sabauda per essere punk ma con origini troppo miste per pronunciare "Dui puvurun bagnà 'nt l'oli" con l'accento giusto.

Mi piace scrivere di attualità mescolando la politica con elementi pop, credo che tutto abbia un significato e non lascio nulla al caso.

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione e ho frequentato il College di Story Design alla Scuola Holden che mi ha permesso di sperimentare tutte le sfaccettature della comunicazione.

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