A Torino l'emporio sociale che dona abiti a chi sostiene dei colloqui di lavoro

TORINO, 10 febbraio 2020 – L’abito non fa il monaco. Così sosteneva Alessandro Manzoni nel capitolo 19 dei Promessi Sposi. E’ vero, però, che quando si affronta un colloquio di lavoro bastano pochi secondi al selezionatore per farsi un’idea sul candidato positiva o negativa. Anche l’occhio vuole la sua parte e oltretutto non c’è una seconda possibilità per fare una buona impressione. E’ proprio per questo che il Consiglio Centrale di Torino della Società di San Vincenzo De Paoli ha avviato Abito. Il progetto che dà una seconda vita agli indumenti usati donandoli alle persone in difficoltà economica che stanno cercando di reinserirsi nel mondo lavorativo.

L’iniziativa “Un armadio da lavoro” dell’emporio sociale di Torino

Nel progetto di scambio di vestiti e di attività di inclusione sociale rientra l’iniziativa “Un armadio da lavoro”. L’idea è semplice: chiunque abbia un vestito formale quasi nuovo donarlo alla comunità. Sarà a disposizione di quelle persone che, in situazione di povertà, devono sostenere un colloquio di lavoro imminente. «In questo delicato contesto economico, in cui tante persone sono alla ricerca di un nuovo impiego – raccontano Elisa Valenti e Giorgio Ceste, coordinatori del progetto Abito- ci siamo chiesti come potessimo dare il nostro contributo con un progetto che unisse la nostra vocazione sociale ai nostri valori di sostenibilità».

In un’iniziativa come questa, infatti, la condivisione ed il dono non sono solo degli atti di amore verso il prossimo ma sono anche degli strumenti per ridurre l’impatto ambientale. Mettendo in questo modo in circolo degli indumenti che spesso giacciono inutilizzati e quasi nuovi negli armadi. Allo stesso tempo, però, sono anche preziosi per chi deve sostenere un colloquio di lavoro.

“Un armadio da lavoro” è soltanto una delle tante attività di Abito. Nato nel 2019, il progetto ha avviato un emporio sociale di vestiti ed un laboratorio di sartoria per donne migranti a Torino in via Santa Maria 6/i che rigenera degli indumenti danneggiati.

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