“M’Illumino di Meno”: l’edizione 2021 dedicata al “Salto di specie”

Oggi, 26 marzo, è la 16ª edizione di “M’Illumino di Meno”. La “Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita” lanciata dal programma Caterpillar di Radio 2 nel 2005. L’edizione di quest’anno è dedicata al “Salto di specie”. Un’evoluzione ecologica da percorrere per uscire migliori dalla pandemia provocata dal Covid-19. L’invito di quest’anno proposto dagli organizzatori è quello di raccontare agli adulti ed ai bambini i “Salti di specie sulle nostre vite”. Quelli già fatti e quelli in programma. Dalla mobilità all’abitare, dall’alimentazione all’economia circolare.

Cosa sono i “Salti di specie” proposti da “M’Illumino di Meno”

La diffusione del Covid-19 ha fatto capire la sua fragilità all’umanità. Responsabile di aver logorato il mondo mettendolo in serio pericolo. In un momento così difficile come quello attuale, tocca proprio all’umanità fare un salto di specie. Inteso come un’evoluzione nel modo di abitare il pianeta. Ciascuno, infatti, è chiamato più green, più responsabile, più sostenibile, più efficiente, più intelligente e più in armonia con il pianeta.

La storia della giornata promossa dal programma Caterpillar di Radio 2

E’ partito nel 2005 da Caterpillar, trasmissione radiofonica in onda dal 1997 sulle frequenze di Radio 2, l’appello per chiedere alle persone di spegnere le luci non indispensabili e ripensare i consumi. Quello dell’efficienza energetica è diventato un tema ecologico decisamente importante. Tanto che le lampadine ad incandescenza che la trasmissione radiofonica invitava a cambiare con quelle a risparmio energetico sono state già da diversi anni tolte dal mercato.

Nelle precedenti edizioni della giornata, si sono spente le luci delle piazze italiane, dei monumenti e dei palazzi simbolo dell’Italia come il Quirinale, il Senato e la Camera. Anche all’estero hanno raccolto l’invito lanciato dall’iniziativa. Nella giornata di “M’Illumino di Meno”, infatti, si sono spenti in Europa anche Tour Eiffel di Parigi, il Foreign Office di Londra e la famosa ruota panoramica del Prater di Vienna.

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