Torino nel 2021 è capitale in Italia per investimenti nell’hi-tech

TORINO – Duecento milioni di euro di finanziamenti raccolti nel 2021. E’ il dato che emerge dal “Report sulle Start up e Pmi innovative di Torino” stilato dal Club degli Investitori in collaborazione con la Camera di Commercio di Torino, con ESCP Business School e ToTem – Torino Tech Map. La ricerca ha analizzato le caratteristiche delle 543 imprese con sede a Torino iscritte nel Registro delle Startup e delle PMI innovative. Ha inoltre raccolto il parere di oltre 140 imprenditori chiudendo con una raccolta di finanziamenti che ha superato la soglia dei duecento milioni di euro. Gran parte di questi ultimi provengono da fondi privati, fondi di venture capital e business e sono stati destinati ad aziende “hi-tech”. Deeptech (la ricerca tecnologica avanzata), robotica, aerospazio, medtech e biotech, insieme all’industrial tech, rappresentano i comparti in cui operano la maggior parte delle nuove aziende tech torinesi. Torino si appresta così a diventare la seconda città in Italia per investimenti di venture capital e la prima per investimenti nell’hi tech.

Le criticità sulla ricerca sugli investimenti nell’hi-tech condotta dal Club degli Investitori

Hi-tech

Rispetto all’analisi del 2020, i risultati del report annuale hanno evidenziato come gli imprenditori torinesi siano meno legati alla città ed al “sistema innovazione”. Si è verificata, infatti, una diminuzione di dieci punti percentuali rispetto allo scorso anno: il 72,6% del 2021 contro l’82% circa dei dodici mesi precedenti. Gli imprenditori chiedono alla città di Torino una maggiore presenza di investitori e più occasioni di networking. Inoltre desiderano raccogliere fondi da investitori professionali, i cosiddetti business angel e venture capitalist. La novità 2021 della ricerca è il confronto con le altre città europee.

Dal “Report sulle Start Up e PMI innovative” è emerso che Torino è indietro per quanto riguarda il numero di imprese innovative presenti e la capacità di attrarre capitali. Tuttavia la città mostra di possedere gli elementi su cui sviluppare il proprio sistema nel prossimo futuro.

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