Il Natale è pubblicità, quali sono gli spot più belli?

Come ogni anno, con l’arrivo del Natale, è come se tutto ciò che ci circonda avesse una luce diversa, si respira un’aria di gioia e serenità. Questo clima è anche merito delle tantissime pubblicità che vediamo ogni giorno: dai post di Natale, i moltissimi calendari dell’avvento, gli auguri in anticipo fino ad arrivare al fatidico del “anche a te e famiglia” su WhatsApp.

Per chi lavora nella comunicazione questo è il periodo dove bisogna immergersi in uno spirito natalizio capace di infondersi in tutti quelli che sono i fruitori dei nostri contenuti. Quale modo migliore se non quello di ripercorrere le pubblicità che hanno segnato la storia negli ultimi 20 anni?

Bauli e la pubblicità “A Natale si può dare di più”

Una delle canzoni più ricorrenti di questo periodo è “A Natale Puoi”. Spot del 2008 ambientato durante una recita di Natale dove ogni bambino canta un pezzo della canzoncina.  L’azienda veronese è riuscita a coinvolgere sin da subito il suo pubblico. Questo motivetto è orecchiabile ed entrato sin da subito nelle playlist natalizie di tutti gli italiani. Lo spot si conclude con la tipica festa che segue le recite di Natale con grandi e piccini che mangiano il pandoro Bauli. Quest’anno invece Bauli ha proposto una versione cantata dai consumatori: ognuno poteva cimentarsi nel cantare, a modo suo, la canzone simbolo del marchio.

Pubblicità televisiva del 2008

Lavazza “Ma che posso fa’ il mite pastorello”?

Questo è uno degli spot più divertenti realizzato nel 2001 nel panorama degli spot italiani sul Natale. La coppia Bonolis-Laurenti si trova in Paradiso all’interno del presepe vivente. I due, messi  a fare i pastorelli si vogliono ribellare per il ruolo affidatogli da San Pietro – interpretato da Riccardo Garrone – ed è proprio Bonolis a pronunciare la frase “ ma’ che posso fa’ il mite pastorello”? Mentre stanno bevendo il caffè Lavazza sottolineano che due come loro devono stare al centro della scena. Ed è cosi che sarà e diventeranno il bue e l’asinello. Forse, l’opzione migliore era proprio quella di essere due miti pastorelli.

Coca Cola “Shake Up Christmas”

Pubblicità Natale Coca Cola 2010

Nel 2010 Coca Cola lancia uno spot intitolato “Shake the happiness“, cioè scuoti la felicità. Infatti nel video si vede in un primo momento Babbo Natale nel suo studio che, dopo aver bevuto una bottiglietta di Coca-Cola, inizia a scuotere apparentemente senza motivo una palla di vetro di Natale con la neve. A ogni scossone una parte della città si muove andando tutta da destra a sinistra: anche gli iconici camion della Coca-Cola iniziano a capovolgersi verso il fondo dello schermo. Tutto succede per una ragione e ogni movimento compiuto da Babbo Natale serve ad aiutare uno dei personaggi dello spot: chi ad arrivare alla recita del figlio, chi alla cena della vigilia, addirittura un cane a trovare la sua famiglia. I famosi camion, simbolo per Coca-Cola del Natale, sono tornati a viaggiare lo scorso anno per le maggiori città italiane!

“Fatti conquistare dal Natale” con la pubblicità di Ikea

In questo simpatico spot possiamo vedere due tipologie contrapposte: uno che adora il Natale e uno che invece, non ama addobbare la casa di luci e palline. I due uomini si incontrano sul pianerottolo: uno appende una misera decorazione di Natale e uno invece ha addobbato la sua porta di casa con mille luci e festoni. Il secondo uomo decide quindi di infondere un po’ dello spirito del Natale al primo. Decide di mandare degli elfi e decoratori nella casa dell’uomo, cosi sarà invaso dallo spirito natalizio. Lo slogan del famoso spot è: “fatti conquistare dal Natale”, cosi come è successo alla casa di un apparente uomo-Grinch

Amazon “Everybody needs somebody to love”

L’ultimo spot che vi proponiamo è quello di Amazon “Everybody needs somebody to love”. In questo video tutti i protagonisti cantano la famosa canzone da cui lo spot prende il titolo. Anche in questo caso ci sono più soggetti: una donna che fa il corriere Amazon, una recita di bambini , due ragazzi che si incontrano sul treno, una coppia che si incontra all’aeroporto, una coppia anziana che balla, una famiglia che si riabbraccia per le feste. Tutti accumunati dall’avere un pacco Amazon in mano che fa da seconda voce ai protagonisti che cantano. Il messaggio è chiaro: tutti hanno bisogno di qualcuno da amare e a cui fare regali, possibilmente spediti da Amazon (in questo caso).

Motta sforna claim

Ci sono poi claim diventati famosi e ancora oggi presenti nel linguaggio quotidiano “Buttati che è morbido” e “il Natale quando arriva, arriva” entrambi di Motta. Possiamo quindi dire che oltre a sfornare panettoni ci regalano frasi senza tempo, caratterizzanti del periodo natalizio. E il vostro spot natalizio preferito qual è?

 E il vostro spot natalizio preferito qual è?

Erika Zaffalon

Dopo una formazione fin troppp matematica ho capito che i numeri e la chimica non facevamo per me. Una serie di “ fortunati eventi” vedono il mio incontro fortunato con il mondo della comunicazione rendendola la mia grande passione per questo decido di iscrivermi alla facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università degli studi di Torino.

Purtroppo però la mia testardaggine e la mia fama di conoscenza non erano soddisfatte: ho deciso che CIME ( Comunicazione, ICT e Media) era il posto giusto per me. Conseguo quindi il titolo di laurea magistrale.

La mia passione per i social network, per la comunicazione e per tutto il mondo del marketing( con un occhio sempre vigile al mondo del fashion e della tecnologia) è sempre stata un’ottima compagna di avventura.

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